Realismo e lungimiranza

REALISMO E LUNGIMIRANZA NELL’ AZIONE EDUCATIVA
sabato 23 maggio 2026 – h. 9.30 – 12.30 Uni Roma Tre
Aula n. 3 via Principe Amedeo n. 184
L’incontro si è articolato in due parti. Dopo l’introduzione della Presidente dell’associazione, professoressa Mirella Rossi, si sono svolte le relazioni della professoressa Maria Teresa Russo e della professoressa Maria Cinque. Riepiloghiamo brevemente alcuni spunti significativi
Maria Teresa Russo
“Testa ben piena o testa ben fatta: la nuova arte di pensare”: l’attività del pensare è caratteristica primaria della persona umana, va coltivata a partire dallo stupore e dalla capacità di selezionare le informazioni di cui siamo inondati. Nessuno è una testa da riempire, piuttosto tutto ciò che apprendiamo serve ad imparare a pensare. E pensare ci deve rendere più umani. La mancanza di pensiero “interrogante” porta alla mancanza di coscienza morale e di riflessione su sé stessi, La scuola deve quindi proporre verità con risposte aperte che spingano la persona al pensiero critico. La testa ben fatta è dunque quella in cui si cerca un’armonia tra idee, sogni, ideali pensieri, logica …e pensare è unificare, dare senso a tutte queste esperienze dell’intelligenza umana.
Maria Cinque
“Intelligenza artificiale e programmazione didattica”: quali livelli di integrazione può avere l’uso della I A nell’apprendimento? Mettendo a confronto il processo creativo umano e quello della IA, si evince che c’è un monopolio umano nel processo creativo, perché l’IA non rischia, non tollera ambiguità e non ha motivazioni.
“Il segreto non è uomo contro macchina, ma l’amplificazione del potenziale umano” (Floridi 2023).
L’ IA generativa non è un archivio dati, ma un motore probabilistico: ci sono falsi miti da smontare. La relatrice ha poi dato degli spunti di Educazione alla creatività nell’Era dell’IA.
Nella seconda parte dell’incontro sono stati assegnati i Premi ASTER CULTURA 2026 per i progetti didattici.
Erano presenti molti studenti con docenti, che hanno seguito con interesse i temi trattati.
Alessandra Cafiero
Viviamo in un tempo di radicali trasformazioni e cambiamenti della nostra società non solo dal punto di vista sociale economico e politico, ma anche antropologico, che richiedono a tutta la società civile una presa di coscienza per un consapevole impegno e volontà concreta di collaborazione.
Il panorama culturale è complesso per la molteplicità delle problematiche che si intrecciano coinvolgendo una realtà divenuta ormai globale. Occorre in primo luogo conoscere questa nuova realtà, che sembra allontanare da noi l’orizzonte dell’umano, come abbiamo cercato di fare nei precedenti incontri, e prendere coscienza della necessità di nuovi strumenti per affrontare le realtà che si prospettano, a partire dalla tecnologia digitale riportata alla persona e ad una autentica capacità di relazione.
In questo Convegno vengono sottoposte “Testa ben piena o testa ben fatta”? Una nuova arte di pensare” nella relazione di M. Teresa Russo docente dell’Università Roma Tre e “Intelligenza artificiale e programmazione didattica” nella relazione di Maria Cinque docente della LUMSA. Piccoli passi concreti possono aprire strade di speranza fondate sull’impegno, sul dialogo e sulla collaborazione. L’auspicio è che si tenda a costruire una corrente di pensiero e di azione, che unisca le energie positive presenti nella scuola, nella famiglia e nel mondo del lavoro.
Con questa finalità verranno anche presentati e premiati Progetti didattici ed Esperienze culturali che hanno visto protagonisti gruppi di docenti e studenti.
Vi invitiamo a sostenere la nostra Associazione rinnovando l'adesione, o iscrivendovi per la prima volta. La quota annua rimane invariata di 30 euro.
Mirella Rossi Presidente ASTER cultura
Introduzione al Convegno
Mirella Rossi
Presidente ASTER CULTURA
Interventi
“Testa ben piena o Testa ben fatta”? La nuova arte di pensare
Maria Teresa Russo – Università Roma Tre
Intelligenza artificiale e programmazione didattica
Maria Cinque – Università LUMSA
